{"id":4093,"date":"2021-01-27T17:44:14","date_gmt":"2021-01-27T16:44:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.epcsrl.eu\/?p=4093"},"modified":"2021-01-27T17:44:14","modified_gmt":"2021-01-27T16:44:14","slug":"utilizzo-del-drone-negli-interventi-life-redune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.epcsrl.eu\/it\/utilizzo-del-drone-negli-interventi-life-redune\/","title":{"rendered":"Utilizzo del drone negli interventi LIFE REDUNE"},"content":{"rendered":"<p>Gli interventi di LIFE REDUNE <strong>per la riduzione dell\u2019impatto antropico sugli habitat<\/strong> mirano ad agevolare il recupero dell\u2019integrit\u00e0 degli habitat e delle popolazioni di specie nelle aree di progetto attraverso la rimozione o la riduzione dell\u2019impatto sia ecologico che paesaggistico generato dal transito e dalla frequentazione incontrollata del sistema dunale a fini turistici.<\/p>\n<p><b>Come indicatore del disturbo antropico \u00e8 stata scelta l\u2019estensione della superficie di sentieri non autorizzati presenti nelle aree di progetto;<\/b> le quali si distribuiscono nel tratto di costa veneta compreso tra i comuni di Chioggia e di San Michele al Tagliamento.<\/p>\n<p>Dopo un monitoraggio iniziale eseguito per fornire dei dati oggettivi pre-interventi, a due anni di distanza l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio del 2020 ha permesso la caratterizzazione morfologica, ecologica e dinamica delle cinque aree di progetto a seguito della realizzazione degli interventi di riqualificazione. In particolare, \u00e8 stato possibile verificare l\u2019efficacia gli interventi per la riduzione dell\u2019impatto antropico sugli habitat, attraverso la mappatura di dettaglio delle vie di accesso minori alla spiaggia (sentieri) e delle aree con il maggior carico di turisti (la metodologia usata per il monitoraggio in itinere nel 2020 \u00e8 stata uguale a quella impiegata nella fase ex ante nel 2018).<\/p>\n<p>L\u2019azione di monitoraggio \u00e8 iniziata col rilievo fotogrammetrico aereo, svolto mediante un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, dotato di una macchina fotografica compatta che scatta le fotografie secondo una griglia precedentemente pianificata e dialoga con la stazione di terra attraverso un segnale radio. I voli sono stati svolti ad una quota di 145 metri dal suolo. Complessivamente sono stati sorvolati 316.6 ettari a scattate 3.631, con una precisione dell\u2019ordine dei centimetri ed una risoluzione dei fotogrammi pari a 5 cm di pixel a terra.<\/p>\n<p>Il rilievo GPS ha permesso di disporre di alcuni punti di controllo che sono serviti, in fase di elaborazione dati, a correggere la georeferenziazione del modello tridimensionale e dei fotopiani prodotti mediante fotogrammetria aerea. Per quanto riguarda la posizione assoluta di ogni singolo oggetto, lo scarto massimo pu\u00f2 essere di 15 cm, mentre per le distanze reciproche si pu\u00f2 salire di precisione fino ai 5 cm, limitata pi\u00f9 che altro dalla risoluzione dell\u2019immagine.<\/p>\n<p>Con il drone \u00e8 stato possibile fare attivit\u00e0 di monitoraggio nel tempo per seguire le modifiche degli habitat ed attraverso l\u2019analisi dei dati \u00e8 stato registrato che <b>la delimitazione dei percorsi si conferma essere un\u2019azione molto efficace di limitazione del disturbo antropico<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Gli effetti pi\u00f9 evidenti sono riscontrabili nel sito di Punta Capalonga, dove la superficie si \u00e8 ridotta di circa il 65%. Si riducono a circa -9% nel sito Vallevecchia e si annullano completamente nel sito Laguna del Mort.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli interventi di LIFE REDUNE per la riduzione dell\u2019impatto antropico sugli habitat mirano ad agevolare il recupero dell\u2019integrit\u00e0 degli habitat e delle popolazioni di specie nelle aree di progetto attraverso la rimozione o la riduzione dell\u2019impatto sia ecologico che paesaggistico generato dal transito e dalla frequentazione incontrollata del sistema dunale a fini turistici. 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